mercoledì 26 settembre 2007

Billy Bob Thornton

Vi ho dato Mark Spitz, e siete andate a cercare come era ridotto adesso, a trenta anni dai suoi trionfi in piscina...
Allora vi ho dato il giovane, e giù infamate! " l'è troppo bambesio" - "l'è troppo depilato" - "gni puzza ì culo" e via così...
A questo punto mi sono detto:
"Ora ve lo do io un vecchio!"
così non dovete preoccuparvi di andare a cercare come sarà ridotto fra 30 anni, sperando che non ci sia qualche pederasta che si prenda la briga di scandagliare la rete alla ricerca di sue immagini in età puberale.
Ed ecco quindi a voi - rullo di tamburi -

Billy Bob Thornton

Talentuoso e fascinoso (e anche un po becco) attore classe '55, questo duro dal capello brizzolato, è forse meglio noto come ex-marito di Angelina Jolie, la quale, nonostante essersi fatta tatuare il suo nome sul corpo(un pò come aveva fatto la Canalis con Eminem) con tanto di contorno di patti di sangue(si vocifera infatti che all'epoca del loro matrimonio portassero entrambi al collo un ciondolo contenente gocce di sangue l'uno dell'altro...), non ha saputo resistere alle lusinghe del super manzo Brad Pitt, mandando in culo, con mossa decisamente commerciale, il nostro stempiato satanista, il quale si è vendicato di lei sputtanando a mezzo mondo che la Angelina a letto lasciava parecchio a desiderare.
Per la precisione pare che il vecchio Billy Bob abbia dichiarato che "fare sesso con lei era come scopare con un cuscino"...
e secondo me lui c'ha la faccia di uno che se ne intende.
È un vecchio marpione, lui, uno di quelli che ti offre la sigaretta al mentolo e quando tu gli chiedi: "ma che odore di merda c'ha questo cicchino?" lui ti risponde: "è l'odore di maschio, di maschio vissuto, praticamente di muschio baby!".
E non vi sarà difficile quindi comprendere come lui abbia dimenticato in fretta Angelina con le miriadi di imbrocchi (tutte rigorosamente under 30) che si assicura settimanalmente grazie al suo alito a prova di "halls mentoliptus".
saluti e fiatate nel viso a tutte/i.









mercoledì 19 settembre 2007

Jesse Metcalfe

Et Voilà, dopo l'indigestione di nandrolone della settimana scorsa, non c'è modo migliore di ricominciare se non presentandovi il nuovo bamboccione sulla rampa di lancio del dorato mondo delle superfiction made in USA che risponde al nome di:

Jesse Metcalfe

Ex promessa del basketball, questo "bel morino" dal torace cosparso di vernidas, ha trovato la sua consacrazione grazie all'interpretazione del ruolo del giardiniere sexy nel noto serial tv "Desperate Housewives", dove, fra una potatura e un innesto, trova volentieri il tempo per sbombardarsi la procace lillipuziana di origini latine nota alle cronache come Eva Longoria, probabile cognome d'arte affibbiatole da qualche manager con notevole senso dell'umorismo (ella è alta 1 metro e 20 circa).
Il nostro bellimbusto dalle sopracciglia dipinte con il carboncino (non proprio alla Pavarotti ma quasi), mostrandosi sovente nella fiction a torso nudo o comunque con canotta tattica, si pone, per quanto le fatiche della sua professione di giardiniere giustifichino in parte il ricorso ad abiti discinti, come trasposizione americana della classica figura dell'idraulico (o "trombaio", che dir si voglia) ufficialmente chiamato dalla casalinga (disperata o meno non fa differenza) per risolvere il solito problema della coda del gatto incastrata nel lavandino, ma effettivamente più votato alla causa di soddisfare le voglie represse della annoiata moglie abitudinariamente frustrata dalle faccende di casa.
Beccatevi quindi la solita carrellata di immagini che ci mostrano sto californiano con le ritrose un pò in tutte le salse, vi ho messo anche quella in cui gioca col gameboy con la camicia da cowboy, dando l'idea, oltre che di essere buco, di non capirci una minchia...

Arrivederci!









mercoledì 12 settembre 2007

Mark Spitz

Ancora un mercoledì, un mercoledì da leoni, direbbe qualcuno, e non parlerebbe a vanvera, perchè, anche se in senso un pò traslato, il sex symbol di oggi è un personaggio che in acqua c'è stato tanto, ed allora, ladies (parecchie) and gentlemen (uno di fori e qualcun altro nascosto), ecco a voi:

Mark Spitz

Forse il più famoso nuotatore di tutti i tempi, questo sirenetto è entrato dritto nel guinness dei primati in quanto è riuscito, durante le olimpiadi di Monaco del 1972, ad accaparrarsi lo strabiliante numero di sette (7) medaglie d'oro, impresa che lo rende praticamente inattaccabile da nessun superman dello sport contemporaneo dominato dal doping e da cyborg cinesi-leviatani.
Come se non bastasse, questo pezzo di marmo prodotto da un padre statunitense e madre Portoricana (catalogabile quindi come "Chicano"), stabilì il rispettivo record del mondo in tutte e 7 le gare che lo videro vincitore, riuscendo in questo modo a far trionfare i valori dello sport nel clima di tensione che vigeva durante quella edizione dei giochi per via del commando Palestinese contro gli atleti Israeliani.
Mamma mia quante ne sò, paio Bruno Pizzul.
Più probabilmente, accantonato per un momento il buonismo, questo tizio era probabilemente pieno di steroidi in modo tale che gli era spuntata sul dorso una pinna tipo squalo, che pare solo l'intervento di un accorto massaggiatore della squadra americana sia riuscito a nascondere rigirandogliela, tramite una complicata seduta di Shiatsu, all'interno dell'orifizio anale, dal quale essa si ergeva una volta entrato l'atleta in acqua, permettendogli di raggiungere queste inarrivibili prestazioni, per poi scomparire di nuovo, una volta terminata la gara, tramite un meccanismo retrattile azionabile da un pulsante posto sulla punta del prepuzio di Spitz, motivo principale del notevole rigonfiamento avvistabile sotto il pirotecnico costume a stelle e strisce indossato dal nostro baffuto uomo-anfibio!

Non a caso, Mark Spitz si ritirò dalla carriera agonistica l'anno successivo ai trionfi del '72.

W LO SPORT!









mercoledì 5 settembre 2007

David Guillo

Carissime conturbanti seguaci, con l'avvento di settembre, si sa, viene un po di maliconia, poichè di solito questo periodo significa ritorno al lavoro, abbassamenti di temperatura ed altre disgrazie del genere, e nel caso non vi sia bastato l'inizio del campionato di serie A per controbilanciare ogni uggia, ecco qua il vostro prode moderatore in soccorso, pronto a risollevarvi il morale grazie al fascino ebete di:

David Guillo

Questo puttaniere spagnolo dal nome quantomeno ridicolo, da qualcuno scambiato come aitante indossatore, altri non è che il protagonista della inquietante saga-kolossal degli spot Tim di qualche tempo fa, quelli dove la superfica di turno (Adriana Lima) veniva inseguita dal bel Diego, eh si perchè, anche se il regista dello spot era probabilmente un minorato mentale, ha comunque avuto l'accortezza di cambiare il nome di questo favone latino...
Quello spot è stato l'incubo del mio zapping quotidiano, era tutto un delirio di inseguimenti mozzafiato in moto, tuffi in mare da scogliere di 700 metri, lanci dall'elicottero, il tutto condito dal sottofondo musicale dei redivivi Duran Duran, se qualcuno non si ricordasse questo imperdibile serial provo a rinfrescrgli le idee in questo modo...



Spot a parte, spero che il bel Guillone possa soddisfare le vostre pupille, e vi lascio in chiusura la solita carrellata di scatti lascivi, questa volta c'ho messo pure la fisicata, così non avete di che lamentarvi... e poi, care mie, dopo tutte le volte che Adriana "gliel'ha fatta annusare" sapete che voglia si ritrova questo qui!
Questo vi tromba con lo sguardo!

Arrivederci!