mercoledì 3 ottobre 2007

Marat Safin

Sulla scia della selva di commenti entusiasti ricevuti dal bel tenebroso (e decrepito) della settimana scorsa, rientro nel dorato mondo della giovinezza più prestante, per una nuova iniezione di steroidi nei vostri muscoli, tramite l' angelica visione di:

Marat Safin

Questo noto tennista venuto alla luce nella buona vecchia madre Russia, che può vantare nel suo curriculum nove settimane (senza il mezzo) come numero uno del mondo, si è sovente distinto per i suoi modi gentili ed educati, che lo hanno portato ad essere particolarmente apprezzato dai giornalisti sportivi, soprattutto quelli buchi o di sesso femminile (o anche da qualche travello tipo Bruno Pizzul), nonchè per un distacco verso la ferrea disciplina che spesso contraddstingue i professionisti della racchetta (esclusi i pornoattori) che lo hanno portato, nel corso della sua carriera, a compiere gesti decisamente poco convenzionali per un atleta.
È di qualche giorno fa, ad esempio, la notizia che costui ha preferito partecipare ad una spedizione sull' Himalaya piuttosto che fare parte della squadra russa di coppa Davis, provocando un notevole sdegno da parte dei vertici sportivi della sua federazione, che lo hanno accusato addirittura di DISERZIONE, accuse che non hanno minimamente scalfito il bel Marat, che, giacca a vento e zaino in spalla, è partito per il karakorum alla ricerca dello Yak dal vello pitumato, un bovino che in terra asiatica è considerato portatore di un elisir di eterna giovinezza, grazie ad un liquido racchiuso all'interno delle sue corna, per bere il quale è però necessario "matare" l'animale tramite una cavalcata (rigorosamente senza sella), lungo le ghiaiose gole a 8000 metri di altitudine.
Pare che il buon Marat abbia avuto la meglio sullo Yak, e sia riuscito a bere l'elisir dalle sue corna, peccato però che dopo il rodeo ad alte quote, il nostro atleta sia tornato a casa con un gamba in mano, arto che ha sostituito alla racchetta come strumento per praticare lo sport in cui eccelle, senonchè la federazione Russa, ancora memore dello sgarro, ha prontamente vietato l'uso degli arti inferiori per colpire palline da tennis, e quindi al nostro Safin non è rimasto altro che stabilirsi nella sua villa in kamchatka a giocare a squash contro il muro, dichiarandosi ugualmente soddisfatto, forte del suo proverbiale aplomb e della consapevolezza di essere divenuto immortale...









12 commenti:

Giorgia Bracqui ha detto...

Bravo, bravo, bravissimo il nostro
moderatore! Pescare dal mondo del
tennis è, davvero, una grande mossa.

Perché? Presto detto:

Come quasi tutte saprete, il tennis è un giuoco che si può praticare su terra rossa, materiale sintetico o erba. Ecco
allora che (non parlo a vanvera, ma per esperienza) avere come partner un tennista può donare dei brividi davvero indimenticabili, nel caso che egli si alleni prevalentemente su terra rossa.

Ecco il motivo: quando la sera il
racchettato sportivo torna a casa,
nonostante la canonica doccia assieme ai compari di doppio (occasione, la doccia nudi, per gare e confronti molto classici, sui quali vorrei, però, in questa sede, soprassedere) ha ancora,
immancabilmente, tra le unghie dei
residui di terra rossa.

A voi non resta che:

1) Grattugiargliela via con la vostra limetta, oppure con una banale forcina o, se di indole particolarmente raffinata (come non dubito certo siate), con un
pennellino da ombretto o, nel caso di sedimentazioni secolari (c'è sempre una prima volta!) con un pennello Cingiale. Anzi no, di un altra marca: per il nostro scopo è preferibile un pennello grande, ad un grande pennello. Per casi particolarmente impegnativi,
contattate AER.

2) Raccogliere la terra rossa in un apposito sacchettino o barattolino (io usavo quello dei capperi "fior fiore" della Coop,) e, al momento opportuno, soffiatela in faccia la vostro innamorato e gridate "advantage Agassì" (mi raccomando l'accento).

Il risultato? Il vostro tennista diventerà una vera furia.

Unico inconveniente, comincerà a
chiamarvi, a seconda della gioranta:

- Steffi

- Demi-volée

- Rigoberta Menchú (ma forse questa è stata un pò colpa mia, perché una volta, anziché il barattolino dei capperi "fior
fiore" ho utilizzato quello del cacao in polvere del commercio equo e solidarnosc)

Provare per credere!

Scusate la digressione, ma penso che certi consigli siano davvero doverosi, tra noi donne moderne.


Venendo al nostro Marat: bellissimo!

Peccato per il tatuaggio-ideogramma giapponese.

Ebbene sì, nell'ambiente del tennis lo sanno tutti (a me l'ha detto il mio ex di cui sopra): il tatuatore l'ha gabbato.
Marat voleva che l'ideogramma
significasse: energia e volontà. Ma il subdolo artista della pelle ha - burlone! - del proposito originale, mantenuto solo l'accento ed ha scritto: la maiala di tu ma'.
Vatti a fida'... (scusate la rimata poesia, a volte mi viene naturale).

Con la mai desueta stima ed il mai
intiepidito affetto,

Giorgia Bracqui

Arancia Sanchez ha detto...

credo che da qui in avanti seguirò con più interesse le partite di tennis (anche se mi fanno venire i' latte ai ginocchi)
Perchè il tipo l'è davvero carino..e a quanto pare anche un po' spirito libero (che un guasta mai.. er far sognare noi eterne romantiche/arrapate) visto che preferisce scalare monti anzichè seguire la nazionale..
bello
e bravo moderatore
voto 8
lucia

buzzagonfia ha detto...

UUUHHH COME MI GARBA QUESTO...BELLO DA MORIRE! Quella coi ricciolini...e quella dove mostra i muscoli...Si, si...
Non mi porterà mai a vedere una partita di tennis che anche a me mi fa perecchio cahà...ma lui è degno della mia attenzione, si, si!
Mi chiedo se avesse visto me e la Ciucchi giocare nì campino dì prete di Rosano affittato un dì per fare una partita a tennis...(io e la Ciucchi, partita a tennis...) termnata dopo ca. 9 minuti di palline a giro con una sana, rassodante, astringente sigaretta speziata.
Baci a tutte e 8 + a Marat.
Bea

the saints are coming ha detto...

siccome le zucchine lesse scotte pè pranzo e un gancio polemico mentre sò a prendere il caffè m'hanno messo parecchio male i' pomeriggio, direi che il tizio piglierebbe anche bene ma ora come ora mi sta sulle palle lui, lo yak sdrucciolante e il russo inferocito ma soprattutto la storia della gamba-racchetta, che m'ha fermato lo spappolume a metà esofago dove temo resterà a lungo.
oggi mi ci voleva invece qualcosa di efebico e ultraterreno, tipo river fenix o chianu rivs (banale ma sti cazzi!)
tanti baci
bià

sarafilippi ha detto...

Primaditutto..vorrei approfittare di questo spazio per mandare un bacino all'Ire tesora e anche alla Ce che non vedo da un secolo circa.
Il tennista mi piace, però per favore vero...non nella versione coi capelli lunghi e vestito come uno che nel 1983 promuove gli acquisti alla Upim!
Cmq lo spirito libero è sexy..
voto 7+

CE ha detto...

PRIMA COSA: RICAMBIO IL SALUTO ALLA MERAVIGLIOSA SARA FILIPPI!!!VEDIAMOCI!!!

MARAT MI PIACE A PALLA. E' PROPRIO UN GRAN FICO. E BELLA LA STORIA. SPIRITO LIBERO, SPORTIVO...SI SI.
VOTO: 8

MA IL TENNIS NON LO GUARDERO' MAI.

laciucchibeve...lallàllallallallallà ha detto...

e mi pare proprio in salute questo masculo russo...mi ci farei fare volè, diritti, rovesci, e de' servizi....
bravo moderatore!
domenica c'è i gobbi a firenze chi non salta bucodiculo è!
angi

Giulia ha detto...

Sebbene io sia per principio profondamente contraria sia al tennis (un anno di corso a cui sono stata costretta a 11 anni contro la mia volonta´ mi ha scioccata per la vita) sia ai russi (e alla loro maledetta compagnia aerea), questo bel fanciullo non posso che approvarlo incondizionatamente.
BELLO BELLO BELLO.
azzardo un 8 e mezzo. non di piu solo per imotivi di cui sopra.
un bacio a tutti dalla fredda Helsinki che mi garba anche se i finlandesi fanno cahá (quelli belli sono gli svedesi, dice)

Ale Noce ha detto...

Anche se mi sfugge la logica con cui il nostro bel moderatore sceglie i sex symbol di settimana in settimana, nn posso che complimentarmi vivamente per questa scelta. Nn pensavo che i russi potessero essere così gnocchi...via mi toccherà appassionarmi anche al tennis!!!
voto 9

Noce

giorgiabracqui fanclub ha detto...

evviva la sarafilippi che finalmente si rifà viva!!!!!!
a me mi garba in quella con i capelli lunghi, ma anche in quella con i capellai corti, dove peraltro mi pare assomigli un po' a paolino.
ringrazio il moderatore per la sua dedizione, ma soprattutto: GIORGIA BRACQUI, PALESATI TI PREGO!!!
con affetto
ire

MEO ha detto...

belloccio... fico.... interessante... da 7. ma Billy Bob Thornton l'è da dieci

CE ha detto...

IRE, MI VOGLIO ISCRIVERE ANCH'IO AL FANSCLUB DI GIORGIA BRACQUI!!!!

GIORGIA, HA RAGIONE L'IRE, PALESATI!!!