giovedì 20 dicembre 2007

Buon Natale!




mercoledì 19 dicembre 2007

Casey Affleck

It's Christmas Time!, ma non vi preoccupate, non c'è festa che possa trattenere la settimanale elargizione di sex symbol, e se il freddo di questi giorni ha un po allentato la vostra abituale fame di maschio, eccomi pronto ad intervenire, giusto in tempo per lasciare in dono, sotto il vischio, l'algida sensualità di:

Casey Affleck

Spesso ingiustamente oscurato dal più noto fratello Ben, mi è parso doveroso riportarlo sotto i riflettori, dato che costui è la vera perla della famiglia Affleck, altro che il nerboruto evil brother dallo sguardo perennemente torvo.
Un volto pulito, un occhio ceruleo perfetto a far da contorno al delirio di cene natalizie che sta per avere inizio più o meno a tutte le latitudini.
Guardate queste immagini e non ditemi che, la notte della vigilia di Natale, costrette/i a visitare ripetutamente il cesso per i classici postumi dell'abbuffata simposiale, non sperate di trovarvelo sulla tazza del Water Closed in succinti abiti da pornobabbonatale (rigorosamente in ciniglia con inserti di pizzo), pronto a farvi definitivamente digerire l'abbacchio marinato al Cinghiale ingerito poche ore prima.
Oppure come non pensare a lui come dispensatore di mirra, nell'abituale presepio che il sottoscritto moderatore ogni anno prepara con amorevole cura e dedizione, peccato che tale ruolo sia stato ormai irrimediabilmente affidato al re magio colored che fa sfoggio del suo prezioso dono di fianco alla sua scntillante Ferrari tabogata.
Buon Natale a tutti!







mercoledì 12 dicembre 2007

Paul Rudd

Rinfrancato dalla più che positiva accoglienza riservata da voi, o mia sublime corte, alla proposta della settimana scorsa, continuo a rovistare fra le pellicole, per gentile concessione del "Cinema Accademia" di Pontassieve, e del suo munifico gestore, il cui cognome al momento non mi sovviene, ma del quale ho ben ferma nella mente la audace capigliatura a metà fra la chierica francescana, il riporto di Franco Strippoli e il moicano bilaterale di Keith Flint dei Prodigy nel momento di massimo splendore.
Dopo questo doveroso ringraziamento, vengo testé a presentarvi l'odierno uomo del mercoledì meglio conosciuto come:

Paul Rudd

Questo attore americano, spesso compagno di bevute di Ben Stiller e della sua abituale cricca di simpatici cialtroni (jack Black, i fratelli Wilson etc...) ha già fatto strage di cuori in U.S.A. grazie ai suoi lineamenti dolci e al suo occhio verde, che, si sa, miete sempre un gran numero di vittime.
Direi che siamo di fronte ad un personaggio con tutti i crismi del sex symbol, a parte qualche sospetto sulla sua inclinazione sessuale, confermato anche dal fatto che, in uno dei film che lo hanno lanciato (Romeo+Juliet di Baz Luhrmann), interpretava un ragazzo gay, un carattere non presente nell'originale opera del Grande Bardo, ma che il regista australopiteco inserì nella sua trasposizione al fine di rendere omaggio a chi prima di lui era riuscito a mettere in atto la difficile declinazione cinematografica del play Sheakesperiano e cioè Franco Zeffirelli.
Si, proprio lui, il lussurioso re dei manfruiti.
Leggenda narra che, commosso dall'omaggio resogli da Luhrmann, il vecchio Zeffirellone si lanciò in una selvaggia corte a Paul Rudd, convinto di affidargli il ruolo di un Chiurlo innamorato nel suo kolossal-capolavoro (allora in preparazione) "Storia di una Capinera", trovandosi però sempre di fronte al cordiale rifiuto da parte del bel morone americano, e dovette infine desistere, trovandosi così costretto ad affidare il ruolo del chiurlo al decisamente meno affascinante Carlo Delle Piane.
Ma il destino volle, mi pare che corresse l'inverno del '97, che i due si incontrassero per puro caso nell'abituale festone di capodanno indetto da George Clooney nel suo amato Castello di Nipozzano, e pare che abbiano amabilmente conversato per l'intera serata (c'è chi ha sentito Zeffirelli descrivere a Paul Rudd l'avvenenza di Gabriel Omar Batistuta e di una sua potenziale predisposizione per il ruolo del buon selvaggio nell'adattamento cinematografico di Robinson Crusoe, che all'epoca aveva intenzione di produrre dopo la "storia della capinera"), per poi misteriosamente scomparire nelle vigne attorno al Castello...
Ahhh...la camporella!
Arrivederci!










mercoledì 5 dicembre 2007

Javier Bardem

Hola a todos, amigos y amigas, mi presento in spagnolo per introdurre il chico latino di questa settimana, che tanto chico poi non è, essendo nato nel '69, perchè, per bilanciamento anagrafico rispetto al bambesio della scorsa settimana, oggi ho deciso di puntare tutto su:

Javier Bardem

Forse la maggiore star del cinema spagnolo contemporaneo, questo quasi 40enne dai lineamenti tanto rudi quanto tipicamente mediterranei, è quello che ci vuole per risvegliare gli ormoni assopitisi alla vista dell'ex manfruito di Dawson Creek.
Come non ricordare infatti la sua esuberanza erotica negli immortali inizi cinematografici, sotto la direzione di due pederasti DOCG come Bigas Luna e Pedro Almodovar, come non ricordare che il nostro odierno eletto è riuscito, nello stesso film (Prosciutto Prosciutto), a portarsi a letto Penelope Cruz - Anna Galiena - Stefania Sandrelli, non esattamente un set di tegami.
E Dio (o forse Gino Paoli...) solo sa cosa deve essere a letto Stefania Sandrelli...
Il bello è che una di quel tris di poche righe sopra, guarda caso la infanta per eccellenza del cinema mediterraneo, si è convinta che l'esuberanza mostrata da Javier sui set infuocati più volte condivisi era probabilmente la medesima anche fuori dagli obblighi del copione, e quindi, complice anche la relazione con Tom Cruise che ha segnato per sempre la sua vita sessuale (in modo drasticamente negativo, è ovvio), si è lasciata avvinghiare dalla sua stretta possente, formando in questo modo la coppia d'oro di Spagna, tallonati dai paparazzi e invidiati da tutti i sudditi di re Juan Carlos (altro pederasta che non sfigurerebbe al fianco dei due succitati cineasti).
E Dio (o il suo equivalente Scientologyesco) solo sa quanto schifo deve fare a letto quel nano di Tom Cruise.
Hasta pronto!