mercoledì 12 dicembre 2007

Paul Rudd

Rinfrancato dalla più che positiva accoglienza riservata da voi, o mia sublime corte, alla proposta della settimana scorsa, continuo a rovistare fra le pellicole, per gentile concessione del "Cinema Accademia" di Pontassieve, e del suo munifico gestore, il cui cognome al momento non mi sovviene, ma del quale ho ben ferma nella mente la audace capigliatura a metà fra la chierica francescana, il riporto di Franco Strippoli e il moicano bilaterale di Keith Flint dei Prodigy nel momento di massimo splendore.
Dopo questo doveroso ringraziamento, vengo testé a presentarvi l'odierno uomo del mercoledì meglio conosciuto come:

Paul Rudd

Questo attore americano, spesso compagno di bevute di Ben Stiller e della sua abituale cricca di simpatici cialtroni (jack Black, i fratelli Wilson etc...) ha già fatto strage di cuori in U.S.A. grazie ai suoi lineamenti dolci e al suo occhio verde, che, si sa, miete sempre un gran numero di vittime.
Direi che siamo di fronte ad un personaggio con tutti i crismi del sex symbol, a parte qualche sospetto sulla sua inclinazione sessuale, confermato anche dal fatto che, in uno dei film che lo hanno lanciato (Romeo+Juliet di Baz Luhrmann), interpretava un ragazzo gay, un carattere non presente nell'originale opera del Grande Bardo, ma che il regista australopiteco inserì nella sua trasposizione al fine di rendere omaggio a chi prima di lui era riuscito a mettere in atto la difficile declinazione cinematografica del play Sheakesperiano e cioè Franco Zeffirelli.
Si, proprio lui, il lussurioso re dei manfruiti.
Leggenda narra che, commosso dall'omaggio resogli da Luhrmann, il vecchio Zeffirellone si lanciò in una selvaggia corte a Paul Rudd, convinto di affidargli il ruolo di un Chiurlo innamorato nel suo kolossal-capolavoro (allora in preparazione) "Storia di una Capinera", trovandosi però sempre di fronte al cordiale rifiuto da parte del bel morone americano, e dovette infine desistere, trovandosi così costretto ad affidare il ruolo del chiurlo al decisamente meno affascinante Carlo Delle Piane.
Ma il destino volle, mi pare che corresse l'inverno del '97, che i due si incontrassero per puro caso nell'abituale festone di capodanno indetto da George Clooney nel suo amato Castello di Nipozzano, e pare che abbiano amabilmente conversato per l'intera serata (c'è chi ha sentito Zeffirelli descrivere a Paul Rudd l'avvenenza di Gabriel Omar Batistuta e di una sua potenziale predisposizione per il ruolo del buon selvaggio nell'adattamento cinematografico di Robinson Crusoe, che all'epoca aveva intenzione di produrre dopo la "storia della capinera"), per poi misteriosamente scomparire nelle vigne attorno al Castello...
Ahhh...la camporella!
Arrivederci!










9 commenti:

CE ha detto...

mmmmmmm 'nsomma...
non è da buttare, ma ha troppo l'aria del bravo ragazzo...insomma, di sex mi sembra cha abbia parecchio poco...
non è certo un 'occhio blu che rende sexy un uomo
saluti
ce
un saluto speciale all'iscritta Chiari

Giulia ha detto...

concordo con l'iscritta Turis, senza infamia e senza lode.
é senz'altro carino ma mi pare un po' lesso e più che altro ha solo due espressioni: con barba e senza barba.
6 politico perchè di questi tempi un si butta via nulla.
Giulia

Laura ha detto...

mah...io dissento dalla pacata insoddisfazione dei commenti e oso dire: fico fico fico. è vero che ha sempre la stessa faccia, ma è anche vero che è una gran bella faccia.
ps: stanotte ho sognato che nella palestra del "51% danza" alcuni pontassievesi dovevano lottare contro gli Uruk-hai del Signore degli anelli.

giorgione non si tocca ha detto...

Innanzitutto: Laura, immagino tu sia la Messini perché questi sogni tu li puoi fare solo te dopo chilate di lasagne che evidentemente ieri ti sei ingurgitata.
Poi:
quello della settimana non è un sex symbol anzi, sarà bellino, ok, ma non mi fa sesso nemmeno.....§
Nemmeno la foto in cui è sbracato co i lenzolo appoggiato al bacino...fa onco.
C'ha sempre la solita faccia, l'è vero, e anche parecchio a bischero.
Quindi gli do un 4 scarso.
Quanto al commento del nostro master...
Che pregio, che finezza...che grande gioia pensare sempre a ì poero Giorgione dì Clooney nel suo castello di Nipozzano...non si possono leggere queste storie al lavoro, dove va mantenuta la faccia seria... non si pole, non si pole...
Ahahahahhahhh.....
Bacini a tutte e Poli facce sognà....
Bea

Irene ha detto...

intanto, un sentito grazie alla cecio per il saluto speciale.
poi: EVVIVA!
ci piace parecchio ma parecchio! Cmq via, in quella mezzo gnudo cambia espressione...a ebete, ma è comunque un'espressione diversa...
(mi permetto di aprire una parentesi: ma quando mai uno sta su un letto a gambe larghe con un lenzuolo che copre solo "proprio lì"? oh perché non li fanno un po' più naturali 'sti drappeggi?!)
con amore
Ire

P.S. il gestore si chiama "i' Terenzi"

oraesemprewlacamporella!!! ha detto...

hola amiche mie fichissime!
ovviamente non perderò il mio neppur prezioso tempo a commentare st'omo insulso....m'hanno smosso di più l'ormone gli uruk-hai della messini (gli'è tutto dire!)
e comunque...ahhh...la sensazione della gramigna in culo quando tu sei a camporella!
baci a tutti
angi

mah.......... ha detto...

ecco la dimostrazione di quanto uno possa essere brutto ma mooolto sexy e moooolto symbol(vedi settimana scorsa)... e uno che è indubbiamente carino (vesto vì), ma che di sexy non c'ha N U L L A. anzi, parrebbe anche un po' uno di quelli che lo chiappa ner baugigi... b

MEO ha detto...

con la barba.. molto meglio

IL FOMENTATORE ha detto...

l'immagine lenzuolata è una delle più imbarazzanti che abbia mai visto...per tutti...