mercoledì 18 giugno 2008

Ruben Cortada

C'è del malumore.
Ed è proprio in questi frangenti che il moderatore tira fuori l'asso dalla sua manica, complice l'aria di Pitti, che porta sempre un irresistibile mix di sconforto e curiosità fashionista, vi porto in pista a ritmo di merengue la inconfutabile avvenenza di:

Ruben Cortada

Resosi simulacro come uomo immagine della marca di "underwear" Julipet, questo Cubano dagli occhi verdi, novello Godzilla, incenerisce già da qualche tempo orde di automobiliste distratte dal suo scultoreo fisico, che dai 6x3 sfonda perentoriamente i parabrezza, come sasso gettato dal cavalcavia.
Come il sasso è appunto il suo petto, marmo è il minerale che tornisce le sue cosce, foglie di acero (per quanto sapientemente camuffate da cuoio capelluto) guarniscono la sua calotta cranica, tradendo così una fascinazione verso la cultura nordamericana, caratteristica che gli ha provocato l'avversione del Lider Maximo, che lo ha dichiarato un pericoloso "maricon", esempio negativo per tutti i giovani cubani, da sempre bene allenati alla pratica della circonvenzione della donna occidentale.
Ma il buon Ruben, animo nobile e scarpa numero 49, ha deciso di non rispondere alle provocazioni delle alte cariche del suo paese, e, seppure a malincuore, ha scelto da tempo la via dell'esilio volontario, della vita apolide, dalle passerelle di Milano ai set di New York, dalle spiagge di Rio ai bordelli di Budapest, dimostrando così un'anima picaresca, che lo rende non solo un banale oggetto del desiderio, ma anche uno straordinario compagno di ballo, soprattutto quando viene il suo momento, alla annuale festa del perdono di Terranuova Bracciolini, quando, nel bel mezzo della serata "Sabor Latino", il Dj Cesar Martignon urla nel microfono "el hombre del partido", e lui si materializza, canottiera aderente e spadrillas di pitone (il tutto griffato Julipet, ovviamente) scatenandosi in fulminee rotazioni di bacino, per poi dileguarsi fra una selva di braccia adoranti, sull'interregionale per Cortona, dove lo aspetta, lubrificato a dovere, il buon Lorenzo Cherubini, che stanco delle continue cornificazioni, ha deciso nel frattempo di dedicarsi al suo stesso sesso.










9 commenti:

Giulia ha detto...

e bravo Poli, ora sì che si ragiona!
9+ al sex symbol e 9+ al moderatore che nel momento della polemica tira fuori l'asso dalla manica.

(e 10++ a bea&C con la prestigiosissima foto sul vernacoliere!)

CE ha detto...

OVVIA!!!!!!
Dopo polemiche su polemiche, insulti e ingiurie, finalmente caro moderatore ci proponi questo bel ragazzone cubano...fico fico e fico e direi ancora fico.
Sono contenta.
Saluti a tutte

Que viva Cuba!!

Beatrice ha detto...

Pocca puttana!
Questo è veramente di marmo.
Guarda il Polino bravo...
Le romanzine servono allora...
Ah.
Che bel mercoledì.
Son proprio contenta.
Non so che gli farei a questo qui....
Finalmente questa newsletter ritrova un senso.
Bravo, bravo bravo.
9 anche per me.
Bacini
Bea

Lau M ha detto...

marianna gane!!!!!! accidiperpaccolina! oibò! orlà! che sniaccherone l'è questo qua!! maremma....9+ anch'io!

Sara ha detto...

Ah però...
direi che il paragone con il sasso dal cavalcavia è calzante.
Esagerato....e 9 se lo merita tutto..anche perchè dopo la pena di sti ultimi tempi il cubano ci riconcilia col mondo maschile!

Anonimo ha detto...

Finalmente un vero sex symbol!!
Il mercoledi' torna ad essere il mio giorno preferito!
9 al figone cubano.

Raffa

Irene ha detto...

oh ema, che ti ci volevano le offese per fare il tuo mestiere?!

a volte ritornano ha detto...

...ne è valsa la pena entrare nell'ufficio del capo, scoprire che il suo accesso ad internet non è bloccato come il mio e troVarsi davanti questo popò di ragazzone...IIIIUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
SONO TORNATA AMICHE MIEEEEEEEEEE !!!!!!!!!
DANI

Anonimo ha detto...

questo e' proprio bono!!!!!! ah il blog e' stupendo!!!!!! per noi fanciulle con l'ormonella e in crisi d'astinenza e' perfetto.