mercoledì 16 luglio 2008

Mikhail Baryshnikov

"...In Europe and America, there's a growing feeling of hysteria
Conditioned to respond to all the threats
In the rhetorical speeches of the Soviets
Mr. Krushchev said we will bury you
I don't subscribe to this point of view
It would be such an ignorant thing to do
If the Russian love their children too...
"

Liriche impaurite cantava uno Sting all'inizio della sua babbionesca carriera solista, in tempi di guerra fredda e disastri nucleari, scenari che di sicuro non facevano presagire all'odierno opulento stato dell'ex Unione Sovietica, ma quantomeno adatti a far risaltare la volteggiante silhouette di:

Mikhail Baryshnikov

Considerato unanimemente come una delle più alte espressioni della danza del '900, l'odierno vecchiardo si pianta sui vostri schermi, ovviamente dopo una piroetta con annesso triplo carpiato, dopo la doppietta sporty delle settimane scorse, come punto cardine necessario a ristabilire lo spessore intellettuale di questa rubrica, messo in discussione dalle recenti sarabande di pannocchie e tatuaggi.
Messosi in luce contemporaneamnete al progressivo oscurimento della stella del danceur per eccellenza Rudolf Nureyev, questo sovietico dallo sguardo rassicurante e dall'indiscutibile savoir faire, dopo aver percorso la classica via crucis dell'apprendimento della tecnica, che, come è noto, in Russia significa anche passare attraverso prove da iron man quali il "salto del Grizzly a piedi uniti" e "il Rond de jambe immerso nel Boršè ardente", ha beneficiato della caduta del regime comunista, come altri suoi connazionali mafiosi e puttanieri vari, per assaggiare le meraviglie dello show business occidentale.
Prova ne è il recente cameo nella serie tv cult "Sex and the City", dove l'imperturbabile purista dei volteggi, si adopera ben bene per sedurre Sarah Jessica Parker, la quale ovviamente non rimane indifferente al fascino dell'uomo venuto dal freddo.
E come lei anche la sempre vegliarda Barbra Streisand, con la lungimiranza che da sempre la caratterizza, si fece turbare i sogni (come testimonia il clip qui sotto riportato) dal conturbante atletismo del ballerino di Riga, sdoganandolo come sex symbol in un'epoca di forti tensioni, nonchè come subliminale segno di dominazione USA, lui scappato negli Stati Uniti dalla metà degli anni'70, e ivi amato e glorificato, con buona pace di Krushchev ma non di Sting, che i russi proprio non li può vedere.










7 commenti:

CE ha detto...

A me il russo m'è sempre piaciuto.
7
arrivederci e grazie
Ce

Anonimo ha detto...

8 al Mikhail perche' e' artista, perche' io all'epoca il film White Nights l'avevo visto e mi ero di lui innamorata e perche' nell'ultima puntata di sex and the city schiaffeggia la Carrie.
raffa

Beatrice ha detto...

Dalle foto devo dire che mi faceva un pò cacare, poi guardando il video in fondo mi sono convinta...
E' sexy, si, si...mi garba, poi mi sono sempre garbati i ballerini...
Sono parecchio contenta anche del video con la Barbra Streisand...si, si..
Mi hai convinto.
7 anch'io.
Ma una domanda: unn'è buco?
baci Bea

CE ha detto...

No Bea, sembra strano ma è uno dei pochi ballerini non buchi. Come Enzo Paolo.

Irene ha detto...

io mi sento solo di dare 10 alla cecio per aver citato Enzo Paolo.

Giulia ha detto...

se Baryshnikov è come Enzo Paolo, allora si può dire che la Streisand nel video (prestigioso il momento in cui fa finta di dare l'aspirapolvere con la sottoveste a doppio petto..) è come Carmen Russo?

(prego notare che so di quale enzo paolo si parla. e non ho dovuto nemmeno cercare su gugle)

i. ha detto...

raffa, cosa ti avrà mai fatto la povera Carrie?
a me questo qua mica mi piace.
(ho sempre sognato di parlare di sex symbol maschili...)
iride