mercoledì 24 settembre 2008

Chris Cornell

"Sono passate mille generazioni
dai rockabilli e punk e capelloni
ai metallari paninari e sorcini
ed ogni volta gli stessi casini
"

Questo è ciò che proferiva la "bocca della verità" del Lorenzo Nazionale, all'inizio degli anni '90, ormai prossimo all'epocale passaggio da decerebrato ad opinion leader, mentre attorno a lui, ancora troppo presto per essere annoverato fra i trends declamati in un anthem generazionale come "Non m'annoio", esplodeva il fenomeno del "Grunge".
E fu così che in quegli anni Seattle-centrici, orde di ragazzine dai capelli unti e dalle camice di flanella si azzuffavano, in un risibile remake alternativo del dualismo Spandau Ballet vs Duran Duran, su chi fosse più fico fra i vari Kurt Cobain, Eddie Vedder o...

Chris Cornell

Ricordo con estremo trasporto (funebre, s'intende) quella mezzora incantata post-pranzo su videomusic, dove Paola Maugeri, già all'epoca decrepita teenager-wannabe, si scioglieva al cospetto dei videoclip dei "Soundgarden", apostrofando il cantante Chris come "gli occhi più belli del Rock", con colpevole oblio di altrettanto fascinosi virgulti sonori made in Italy come ad esempio Scialpi.
D'altronde, i gusti sono gusti.
Il gusto (per l'orrido, s'intende) non manca all'odierno sex symbol, anche lui fiero resistente, come la sua sicula ammiratrice, all'inesorabile scorrere del tempo, che pare non intacchi il suo proverbiale sguardo glaciale ed il suo fisico asciutto a prova di canottiera, una volta nascosta sotto camicioni da "Lumberjack", ora tronisticamente ostentata come segno di virilità.
Anche la sua ugola sembra difendersi bene dalle intemperie degli anta, il problema è semmai capire per quanto tempo ancora dovremmo noi poveri ascoltatori difenderci da questi suoi latrati da sforzo pre-ernia, ora che, dopo la fine dei "Soundgarden" e della loro effimera riesumazione sotto forma di "Audioslave", agghiacciante testimonianza dell'esistenza degli OGM anche in campo musicale, l'indomito Chris ha intrapreso la carriera solista, che si spera lo porti il più rapidamente possibile sul fatidico Viale del Tramonto, dove lui ululerà al Sole, che tintosi di rosso (per il fastidio, s'intende) si avvicinerà alla terra scatenando l' Armageddon, per cancellare questo cazzo di highlander dalla faccia del pianeta.












5 commenti:

Beatrice ha detto...

Vedi come cambiano un paio di baffi e un capello lungo?
Dalle prime foto già c'era da perderci il capo tanto era bono e indecorosamente sexy e arrapante...stavo per sganciare un dieci tondo tondo quando scorrendo in giù ecco che m'è scemato l'ormone...Sempre un bel giovinotto, non c'è che dire ma ahimé...troppo meglio in stile frick con baffi e long hair...
Tuttavia un bell'8 e mezzo se lo piglia perché i Soundgarden hanno segnato i miei sentimenti musicali in età post adolescenziale...e a dire il vero riconosco il mio passato nelle "orde di ragazzine dai capelli unti e dalle camice di flanella" ma badate bene amiche e amici, io i capelli unti non ce li ho mai avuti e mai ce li avrò. Ecco, ci tenevo a specificarlo!
W il grunge della flanella (maledetta) con i fusò e gli stivali. Che look a quei tempi....
Baci

CE ha detto...

Bea
che saggezza!!
Non commento nemmeno e concordo in tutto con te, specialmente sul fatto dei capelli unti che non abbiamo mai avuto.
Ciao
C.

Anonimo ha detto...

a me m'attizza parecchio anche tudei più maturo (ehm, non mi vengono altri aggettivi) ma mi garbava di più sudicio.
i capelli unti no, ma aggrovigliati al limite drl dred sì, eccome.
baci!
angi
p.s. la parola che devo identificare qui sotto è "Ozzy" ah ah!

Anonimo ha detto...

madonna che figo che è CHRIS CORNELL (merita il maiuscolo)..sopratutto adesso che ha i capelli ricci nel video SCREAM (anche questo merita il maiuscolo). mi fa impazzire letteralmente!!! ciao a tutti!!!
isa

Anonimo ha detto...

mi sn dimenticata prima: chi è quello che ha scritto il sito??? vorrei propio sentire come canti tu!!! e come sei tu!!! cmq ciao...
sempre io(isa)