mercoledì 8 ottobre 2008

Massimo Ciavarro

Un misto di nostalgia e malinconia, depressione e terrore avvolge la mia mente nello scoprire fra i concorrenti della nuova edizione de "L'Isola dei Famosi", un pezzo di storia del costume italiano, soprattutto di quello da bagno, un ricottaro DOC che tutti noi conosciamo come:

Massimo Ciavarro

C'è il mare nel destino di quest'uomo.
Il cerchio si chiude, dal Sapore di sale che si spandeva nell'aria di estati al gusto di "Calippo" all'attuale, autorevole, relitto VIP, imperturbabilmente fiero cinquantenne, a proprio agio tra le mangrovie tropicali proprio come sulle spiaggie di Ostia tanti anni fa.
Non si può che ammettere che l'ex sogno proibito delle ragazzine in "Moncler" si difenda molto bene nonostante non sia più l'aitante giovane marpione delle indimenticabili saghe Vanziniane, e ci si potrebbe pure sbilanciare nel ritenerlo forse ancor più attraente di una volta, in queste inedite vesti da "Robinson Crusoe", che mettono in risalto i suoi tratti profondamente latini, malinconicamente vissuti, incorniciando questa sua attuale tela di pelle rugosa e abbrustolita da cocktail di lampade e sporco incrostato, dove i proverbiali fanali azzurri, ormai dimentichi di Eleonora Giorgi rifulgono della luce di Cayo Cochinos, ed illuminano con riflessi cerulei leviatani di cellulite come il culo della Marini.
Ed è qui che il nostro si riscatta, di fianco al disagio di un ex campione come Antonio Cabrini (la scuola Juve produce mostri, è arcinoto) e da dimenticato piedistallo di filmetti di bassa levatura, si rilancia in grande stile, naufrago negli sterili palinsesti di questa televisione contemporanea, ma saldamente al timone di una vita che gli ha dato cinque minuti di fama e venti anni di oscuramento per arrivare al momento in cui, dopo questi attuali, effimeri, ulteriori scampoli di ribalta, non se lo inculerà più nessuno, a parte Vladimir Luxuria.














12 commenti:

CE ha detto...

Più adesso che allora Ciavarro è un sex symbol.
Piace, decisamente, specie con quest'aria trasandata e salmastra che ci mostra nell'isola.
Non mi ricordo se ero con l'Ire e/o la Bea, dopo una manifestazione del CPA che abbiamo visto uscire, in tardo pomeriggio Ciavarro dal cinema Marconi. Da solo. Non mi ricordo cosa c'era in programmazione, però mi sono sempre chiesta "Che cavolo ci fa da solo al Marconi???"

Beatrice ha detto...

Non solo quella volta mi capitò d'imbattermi nel trasandato fascino decadente di Massimo.
Un'altra volta si presentò sempre solo al cinema Marconi mentre io lavoravo....(si, lavoravo nel cinema...)
Ci furono un paio di sguardi, sufficienti per sbavare abbondantemente sui cornetti e le patatine che vendevo, poi lui uscì, misterioso e silenzioso, con il suo cappotto e lo sguardo nostalgico di chi patisce il freddo e non solo. Uscì, stette a fumare una o due sigarette sempre davanti al Marconi e poi se ne andò.Mi sono sempre chiesta anch'io come mai fosse proprio lì al Marconi poi mi sono data più di una risposta:
a. Nostalgia dei tempi di gloria in cui al Marconi proiettavano lui e la Ferrari che facevano ai bacini sulla spiaggia
2. Passione per il tipo pelato che all'epoca faceva la maschera
3. Indole di rivolta e simpatia per il CPA non potuta però esprimere con totale libertà quindi restava più lontano
4. (la più convincente) gli garbavo io e mi verniva a vedere di soppiatto, ma essendo vergognoso non s'è mai presentato...scemino..
Comunque se prima era bello ora è bello ancora. E il mistero che lo avvolge me lo fa garbare ancor di più...vero Cé?
Viva Massimo, gli voglio tanto bene......
B*

CE ha detto...

Vero Bea, verissimo
PS: anche secondo me veniva a vedere a te.

Kathleen ha detto...

Non mi esprimo, è della Bea...anche se i denti di sotto (ora nell'isola, anche con una stella marina o con della fibra di cocco) se li potrebbe lavare!
un bacio Kath
PS: grazie Moderatore di avermi re-introdotto nelle mailing-list, nei salotti pontassievesi mi sentivo esclusa...

Anonimo ha detto...

sarvatico a modo, sull'isola deserta e alla Scala lui sta bene ovunque!!

Anonimo ha detto...

bah...ero da tempo che non mi facevo viva nel blog...e a dire il vero, ritrovarmi a commentare dopo tanto tempo un popò di personaggio come massimo ciavarro, e dico bene l'eroico massimo ciavarro non un brad pitt qualsiasi, mi fa avvertire un profondo senso di inadeguatezza:ogni parola, anche la più sublime, sarebbe insufficiente a descrivere la grandezza dell'incommensurabile star.
P.S. Avrei usato le stesse parole anche per He Man

Anonimo ha detto...

RiP.S. Ero la laura

Anonimo ha detto...

I miei ultimi commenti erano stati negativi , forse pure un po' acidi ma con Massimo il moderatore mi ha definivamente riconquistata...Tornata in Italia non posso che distrattamente cliccare su skyvivo per ammirare questo splendido cinquantenne in costume. Certo adesso basta non dargli da mangiare che si sciupa un po' troppo.
W MASSIMO

raffa

p.s. e W W la Ferri che mi e' venuta a trovare ieri.

Irene ha detto...

non posso non fare presente a tutte Voi, oh mie amiche adorate, che dovete A ME la presenza di Massimo in questo blog. Ne vado molto fiera! E uno dei motivi per cui avrei voluto vederlo qui era per sentire il racconto della bea, che sapevo avrebbe fatto!! me lo ricordavo un po' diverso...tipo che mentre io ero in sala a lavorare (sì, lavoravamo entrambe nel cinema...) te eri andata al bar e lì l'avevi visto...e io no! o forse sì? mah...
Ora posso confessare che a me Sapore di mare mi piaceva abbestia! Me lo sono guardato mille volte, tutte le volte che c'era alla tele! e vi confesso anche che allora mi piaceva ... Jerry Calà!! Eh, lo so, lo so...ma che dobbiamo fare?!!
gran prestigio la scena con la ferrari.

Irene ha detto...

vorrei aggiungere una cosa: so che c'è l'amico di qualcuno che guarda il blog ma poi commenta in privato...O CHE MODI SONO?!! palesati! :-)

CE ha detto...

Dio mio Ire...JERRY CALA'...certe cose te le dovresti tenere per te, adesso ti guarderò con occhi diversi...

Anonimo ha detto...

L'avevo detto che mi sembrava un po' troppo sciupato il Ciavarro e adesso vengo a sapere che a fare i reality si rischia pure la vita!!! Non si possono trattare cosi' i sex symbol, mica ce ne son tanti...

raffa