mercoledì 5 novembre 2008

Sting

Nonostante il manzo propinato la settimana scorsa, la pioggia dei giorni recenti mi ha riportato sulla strada per l'Inghilterra, ma stavolta, più che allo stile, ho badato alla sostanza e quindi non posso essere altro che orgoglioso di ospitare come odierno sex symbol, il multiforme, tonico, vegliardo conosciuto come


Gordon Matthew Sumner

in arte
Sting

Il biondo musicista di Newcastle, nonostante una facciata "istituzionale" da buon marito e padre di famiglia, gode da tempo della invidiabile fama di sensazionale "macchina del sesso", epitome guadagnata grazie a rivelazioni da lui più volte ribadite riguardo a sue presunte nonchè esclusive conoscenze di tecniche tantriche estreme, imparate nel corso di anni e anni di tour, prevalentemente grazie al testing forsennato su groupies di ogni tipo, turnisti compresi.
Sicuramente ha influito su questo suo inesauribile appetito l'irrefrenabile curiosità che da sempre connota le sue peripezie artistiche e non, e che lo ha portato ad una particolarissima Weltanschauung che gli consente di guardare il mondo dall'alto verso il basso (oltre che da un oblò).
Consideriamo soltanto una breve lista di ciò che costui ha fatto nei suoi primi 57 anni, ponendo l'attenzione sulla intelligente capacità di bilanciare lo stress del successo con manovre abilmente puntate al relax;

Ha fondato una band che miscelava frizzantemente rock e reggae in un impasto che già tendeva verso l'alto tasso erotico (basti considerare un pezzo come "Roxanne"), dopodichè ha pensato bene di iniziare una carriera solista da "cantante di gomma", proponendoci, ad intervalli più o meno regolari, un pop rileccato e ben suonato ma destinato prevalentemente alla terza età.

Ha recitato in un cult movie come "Quadrophenia", rendendoci tutti gelosi della sua vespa e della sua capigliatura ossigenata, per poi riciclare l'acconciatura punk nell'unico film brutto che ha fatto David Lynch (Dune).

Ha comprato una casa in Chianti, dove si dedica a sedute interminabili di sesso tantrico (vedi foto), coinvolgendo in primis la moglie, ma anche giardinieri e cinghiali, e si è impegnato per varie cause umanitarie (le tribù indigene dell'Amazzonia si ricordano ancora di lui, soprattutto la loro componente femminile).

È andato all "American Show" di Signa, dopo aver suonato un concerto di musica settecentesca al Teatro Verdi (anche qui si allega documentazione fotografica).

Questo, signore e signori, è quello che si dice
"Un uomo da bosco e da riviera".














12 commenti:

Anonimo ha detto...

PRIMA!
Mi piace, gli dò un sette: un po' per la musica, che spesso mi aiuta a pulire in casa e anche da ascoltare in macchina mi fa, un po' perchè, soprattutto ora che è sul maturo andante, mi da un senso di the e biscotti e cannini davanti al camino nella sua casa toscana...
bho! ciaooo kathleen

Anonimo ha detto...

oh ma si scrive così thè?
k.

Beatrice ha detto...

(Oh Kathleenn...e tu sei irlandese, se un tu lo, sai te!)

Allora, veniamo a Sting.
Quetso biondo finto non è uno STING DI SANTO, quindi io sono contraria.
Ha colonizzato mezza Toscana coi suoi possedimenti del cazzo e che si diverta o no, che sia bravo o no a fare il vino e il tantra, che abbia deturpato l'ambiente coi suoi vizi da divo o no, a me, un me ne batte nulla, perché so campanilista e non ce lo vedo uno snobbino canterino passato a fare i contadino tra queste campagne.
Ovvia.
E poi fa i coltivatore....si , con Bono Vox che va a trovarlo in elicottero e dischi ispirati alle colline del Chianti. Venvia...

Te lo do io ì Chianti, ovvia.
No, scusa, ma un mi torna.
E poi l'è anche bruttino.
Un ci siamo.
Ovvìa.

(come mi garba fa l'acida...)

CE ha detto...

Banale.
Non mi è mai piaciuto.
E poi l'avevo già scritto, oggi doveva essere un afroamericano il sex-symbolo.
Ovviamente, per tutto il resto concordo con la Bea.

Anonimo ha detto...

PONTE AGLI STOLLI LIBERO !
PONTE AGLI STOLLI LIBERO !
PONTE AGLI STOLLI LIBERO !
PONTE AGLI STOLLI LIBERO !
PONTE AGLI STOLLI LIBERO !
DANI

Anonimo ha detto...

ah i police!
bei tempi...
però ecco
no come sexsymbol un ci siamo, però devo dire che la grattata di culo a cinciallaria non è male... sesso un me lo fà ma simpatia tanta... ahahahha
bet
ps. ancora co sta storia del tanto decantato sesso tantrico?!? ma che palle!

Beatrice ha detto...

Peraltro ce l'ha anche piccolo....
Riguardando bene
Bea

Anonimo ha detto...

mah..io non disdegno. anzi ci pensavo giusto l'altro giorno quando rividi il video super anni 80 di "message in a bottle" (da non confobdere con "genie in a bottle")..il moderatore dovrebbe prio mettere sting tra i sex symbol..grazie moderatore! sì sì, valido da giovane, ma anche da maturo si mantiene.
lau m

Anonimo ha detto...

Noioso sting e la storia del sesso tantrico, che mi rimane una leggenda metropolitana e poi che fai trombi per 24h? non mangi, non bevi? pausa toilette? Ma va...
E poi sono andata al suo concerto a Dublino, invitata da una amica che aveva un biglietto in piu' e nessuno con cui andare...e ci credo che non andava nessuno...CHE PALLE!!

sono con la ce aspetto un sex symbol afro-americano

Sara ha detto...

anche io sostengo la Ce...sexsymbol afroamericano e che sia a modino!
Sting mi pareva tanto bello quando avevo 16 anni...adesso col su amico Bono, al quale darei foco, mi irrita il sistema nervoso. C'ha ragione la Bea..

Anonimo ha detto...

Du du du
d da da da...
...non capisco se mi garba...ma di sicuro mi vien da cantare...
walking on walking on the moon!!
Baci

Anonimo ha detto...

hiiiii!
schifio, scusate se commento sforando nella settimana dopo ma lo dovevo proprio dire.
ponteaglistolli free
angi