mercoledì 28 ottobre 2009

Don Alessandro Santoro



le storie di due Transessuali, in questi ultimi giorni,
si sono curiosamente intrecciate.
Mentre una Natalie ha provocato, seppur in modo decisamente involontario, la dannazione eterna (politicamente parlando almeno...) del governatore del Lazio, un moderno Don Chisciotte, nella periferia Ovest di Firenze, ha provato a considerare Sandra, uomo fino al 1982, una persona normale, e per questo è stato punito.

Per quanto possa valere, Don Alessandro Santoro ha tutta la mia solidarietà.

la notizia

mercoledì 21 ottobre 2009

Yoann Gourcuff

Tempo di Champion's league, l'autunno, tempo insolitamente sorridente, sportivamente parlando, anche ai colori viola, e non mi riferisco alla casacca dell'Anderlecht...
Ma non torneremo sugli inarrivibili esempi di beltà presenti nella rosa della fiorentina, bensì mi dedicherò alla celebrazione di un giovane sportivo dal fisico tonico ma non troppo cyborg, al contrario della gran parte dei fuoriclasse del calcio moderno, cresciuti a pane e nandrolone, un centrocampista di classe di nome:

Yoann Gourcuff


Classico caso di talento incompreso, perlomeno dallo staff tecnico del Milan, che dopo averlo frettolosamente giudicato non all'altezza di sopportare la famigerata pressione (atmosferica?) che grava da secoli attorno alla squadra del Cavaliere, lo ha rispedito nella sua natia Francia, dove egli, per tutta riconoscenza, si è inflato direttamente nella cabina di regia del Bordeaux e lo ha guidato fino alla vittoria del campionato Transalpino, lasciando a rosicare i dirigenti di Via Turati, che infatti si ritrovano al triste presente di una squadra fatta di pezzi di legno, immobili soprammobili guidati dagli incisivi di Ronaldinho, di prominenza inversamente proporzionale alla sua capacità di prendere in mano la squadra, che questa sera (e mi raccomando fate attenzione che lo sto dichiarando alle ore 19.09) verrà annichilita dal Real Madrid di quel Kakà che da Febbraio 2009 alla scorsa estate è riuscito nell'impresa di trasformarsi da sensazionale spot pro elezioni comunali del PDL a fuoriclasse in fuga verso i fantamiliardi spagnoli.
Che siano tutti elementi che contribuiscano alla fine del regime del Cavaliere?
Io, nella rinnovata attesa di una totale disfatta sportiva milanista nell'annata in corso, spero vivamente di si...









mercoledì 14 ottobre 2009

Til Schweiger

Non ci si deve lamentare all'arrivo dei primi freddi autunnali, bensì accogliere le imminenti rigidità climatiche come impulso ad implementare il proprio stile, che può trovare maggiori soluzioni per la sua sublimazione quando ha a disposizione più strati.
Se poi non riuscite a tollerare neanche gli inverni fittizi del Belpaese, o, peggio ancora, se siete abituati a scegliere per puro caso gli strati di vestiti appena introdotti poco sopra, forse è meglio che restiate in casa, magari sprofondati nel divano, davanti alla TV, preferibilmente con una bella selezione di DVD starring:

Til Schweiger

Bellezza mitteleuropea, forgiata dalla brezza dell'est e da una innumerevole serie di ruoli da protagonista, che ne hanno fatto un star nella sua Germania, terra avvezza a lineamenti rudi e a temperature decisamente più rigide delle nostre, seppure non così tanto da sopire gli ormoni, che ancora esultano, campanilisticamente fieri, alla vista di un tale manzo, meno che mai colpito dall'inflazione di una sovraesposizione mediatica che dura ormai da anni.
Una vera e propria istituzione nazionale, che ormai, sulla scorta di vecchie glorie del cinema in lingua tedesca come Klaus Kinski o Udo kier, sembra pronto alla ribalta internazionale, tant'è che Quentin Tarantino lo ha voluto nel cast della sua ultimissima fatica "Inglourious Basterds", nel ruolo del sergente Hugo Stiglitz, impersonificazone perfetta per la glaciale sensualità teutonica dell'odierno sex symbol.