mercoledì 14 ottobre 2009

Til Schweiger

Non ci si deve lamentare all'arrivo dei primi freddi autunnali, bensì accogliere le imminenti rigidità climatiche come impulso ad implementare il proprio stile, che può trovare maggiori soluzioni per la sua sublimazione quando ha a disposizione più strati.
Se poi non riuscite a tollerare neanche gli inverni fittizi del Belpaese, o, peggio ancora, se siete abituati a scegliere per puro caso gli strati di vestiti appena introdotti poco sopra, forse è meglio che restiate in casa, magari sprofondati nel divano, davanti alla TV, preferibilmente con una bella selezione di DVD starring:

Til Schweiger

Bellezza mitteleuropea, forgiata dalla brezza dell'est e da una innumerevole serie di ruoli da protagonista, che ne hanno fatto un star nella sua Germania, terra avvezza a lineamenti rudi e a temperature decisamente più rigide delle nostre, seppure non così tanto da sopire gli ormoni, che ancora esultano, campanilisticamente fieri, alla vista di un tale manzo, meno che mai colpito dall'inflazione di una sovraesposizione mediatica che dura ormai da anni.
Una vera e propria istituzione nazionale, che ormai, sulla scorta di vecchie glorie del cinema in lingua tedesca come Klaus Kinski o Udo kier, sembra pronto alla ribalta internazionale, tant'è che Quentin Tarantino lo ha voluto nel cast della sua ultimissima fatica "Inglourious Basterds", nel ruolo del sergente Hugo Stiglitz, impersonificazone perfetta per la glaciale sensualità teutonica dell'odierno sex symbol.










3 commenti:

Beatrice ha detto...

Glaciale sicuramente, fico pure....
Ma questo blog latita di commenti, ahimé, senti ma come mai un t'è mai capitato sotto mane qualche personaggio di Lost???
Baci....
B

Anonimo ha detto...

a me nun me garba
carino sì, ma mi dice ben poco
confido nel prossimo
Fede

Kathleen ha detto...

i biondi 'un mi garbano, ma i cattivi sì! voto 7