mercoledì 25 novembre 2009

Brian Molko

Non capisco, data l'alta considerazione da sempre dedicata da questo blog agli esponenti del genere "metrosexual", come possa ricordarmi solo adesso di celebrare a dovere l'anemica figura di:

Brian Molko


Cantante dei "Placebo", belga di nascita ma londinese di adozione, questo terrificante manfruito incarna alla perfezione il prototipo dell'alternativo per le masse, l'androgino esteta, perfetto per riempire le pagine dei magazine da strappare e portare in bagno per fini eiaculatori dal post-adolescente anticonformista per autosuggestione, maschio o femmina non fa differenza, egli mette tutti d'accordo.
Perseguibile, oltre che per i suoi demeriti artistici, anche come probabile precursore del disastro fenomenologico di questi anni zero meglio noto come "Emo", questo finocchio con figlio a carico altro non è che la proiezione all'ennesima potenza del bohemien figlio di papà, che fa discutere soltanto chi non ha mai discusso di niente, curioso contraltare maschile, giusto per intendersi, di un personaggio come Asia Argento, attrice senza talento, pensatrice senza cervello, una banalissima fica di legno, che qualcuno, per il solo fatto di avere un tatuaggio in zona strategica, ci vuol spacciare per ragazza cattiva.
Non sarà un caso che i due sono pure entrati in contatto, per una ennnesima, inflazionatissima riproposizione della Gainsbourgiana "Je t'aime (moi non plus)", mostrando impietosamente tutti i loro limiti, non a caso al cospetto di un'artista che, invece, i limiti non li ha mai conosciuti...












19 commenti:

lagiulia ha detto...

Ema, oh che lavoro l'è? questo non si può vedere, e dire che io sono anche amica dei buchi.
oltretutto sembra una donna in metà delle foto.

bleah.

Beatrice ha detto...

Nulla da obiettare sul suo talento ma...Ema, questo blog sta veramente cadendo a picco indegnamente...
Non so quanto si potrà durare a sostenere queste tue scelte così azzardate....
Lo vuoi capire o no che "buco" non vuol dire "sex symbol"...
Via, so più virile io di questo...
Per favore, mettici un UOMO VERO!!!!!! con la U davanti però!

fede ha detto...

come Uomo lascia un pò il tempo che trova
però come artista mi piace da impazzire
adoro i placebo e adoro la sua voce

LoisViolet ha detto...

Per lagiulia e Beatrice:

La ragazza che gestisce il blog non ha inventato niente ne tantomeno ha compiuto una scelta azzardata. Brian Molko è riconosciuto da anni nella scena internazionale come uno dei sex symbol più affermati e la ragione non va certo ricarcata in demenziali motivazioni da quindicenni con l'ormone libero. I suoi inconfondibili e rari lineamenti gli conferiscono quell'aspetto ambiguo al limite tra perfezione femminile e maschile noto come androginismo. Tale aspetto è filosoficamente riconosciuto come il raggiungimento della perfezione, della profonda comunione fra uomo e donna. Nel Simposio veniva descritto come "non figlio del Sole come gli uomini, non figlio della Terra come le donne, ma figlio della Luna, che della natura di entrambi partecipa"
Il mito narra che questi esseri peccarono di presunzione tentando la scalata all'Olimpo e per questo Zeus li punì separandoli in due metà: gli uomini e le donne. Ora, potrei continuare per ore a ripercorrere al ritroso nella storia mitologico-filosofica l'importanza di questo aspetto. In ambito musicale, si potrebbe fare un discorso simile citando nomi importanti come quello di David Bowie (fra l'altro scopritore dei PLacebo e autore di una loro bellissima canzone "without you I'm nothing") o di Robert Smith che devono la loro riconoscibilità alla scelta di plasmare il proprio corpo sulla base della amata ambiguità, oltre che ovviamente alla loro ineguagliabile musica.
Quindi, signorine, non confondete la virilità, con la bellezza o il riconoscimento di una caratteristica fuori dal comune. :)

il moderatore ha detto...

a me è piaciuto soprattutto questo passaggio "La ragazza che gestisce il blog..."

Beatrice ha detto...

Per Lois:
Cara Lois, ho un pò di domande per te.
Esiste ancora la possibilità di esprimere un'opinione soggettiva? O bisogna per forza omologarsi, come sempre, a quello che dicono gli altri? Giusto per sapere sai, visti i tempi...
Conosci personalmente "la ragazza che gestisce il blog"?
Conosci personalmente coloro che commentano?
Sai se loro si conoscono personalmente tra di se?
Sai quanti anni hanno?
Sai se c'è spazio all'ironia in questo blog? O se tutto è trattato con serietà e gravità?
Sai se ci sono delle complicità tra chi commenta e perché usano certi termini invece di altri?
Sai perché si prende in giro "la ragazza che gestisce il blog"?

Ti faccio quindi i complimenti per la conoscenza della mitologia greca di cui sono appassionata, ti ringrazio per i momenti di crescita conoscitiva che ci hai regalato ma ti dico "anche meno, grazie!"
Tutti gusti son gusti diceva la mi nonna mentre sgranava i baccelli!!!
Bea

giovanni ha detto...

dopo quei rincoglioniti dei fan dei depeche mode e di luca carboni ora ti infameranno anche i fan dei placebo

Irene ha detto...

PRESTIGIO.
E grazie di tutto, come sempre, alla "ragazza che gestisce il blog".

Anonimo ha detto...

gasaha la bea, lui è fico davvero, perdinci, non da ormone, però fico. e comunque l'ha ragione la lois su "quindicenni con l'ormone libero", io mi sentirei onorata....
p.s. chi mi presta l'ultimo numero di cioè che me lo so perso?!
angi

Irene ha detto...

grazie soprattutto per "terrificante manfruito"

LoisViolet ha detto...

Per Beatrice e il resto:

-Esiste la possibilità di esprimere la propria opinione...il mio commento credo rientri in questa "possibilità".

-Non conosco la persona che gestisce il blog ( e credo si tratti di un ometto a questo punto, perdonatemi la gaffe)

-Non conosco chi commenta e non so quali siano i rapporti interpersonali vi legano, ma non credo che questo abbia attinenza con quel che ho scritto, visto che non sono andata a sindacare su questo aspetto.

-Se vuoi un blog elitario, che sia frequentato solo dagli adepti e non vuoi altri punti di vista, bhè allora forse dovresti rivolgerti al gestore e cambiare le impostazioni del blog stesso.
Sai come sono arrivata qui?? Con un Google alert...

Il mio commento non aveva pretese formative, seriose o "gravi", ho solo lasciato un'opinione, tutto qua. Sinceramente non credevo fosse offensivo o "polemico".
Come diceva tua nonna -che forse conosceva la mia che diceva lo stesso- tutti i gusti son gusti...ho semplicemente sottolineato il mio, dando delle motivazione, sperando che venissero colte proprio per evitare che il mio gusto fosse ritenuto frutto di una certa omologazione (da te citata nella stessa direzione di senso).
...ah, dimenticavo W l'ironia!
E viva Brian Molko... :D
Ciaooo!!! :)

MEO ha detto...

ma.. sul suo sex appil.. non commento.. ma musicalmente non mi dispiace... Asia argente è molto peggio...

Irene ha detto...

Che dire? Io inviterei la Lois alla prossima cena del sex symbol, se mai ce ne sarà un'altra!
A me piace che ci siano interventi esterni e, sono convinta, anche alla "ragazza che gestisce il blog" ;-)
(e tutto sommato anche alla Bea!)
Evviva il sex symbol alla settimana, che ci regala sempre grandi gioie

LoisViolet ha detto...

Grazie Irene!!! :D

...e dai il ragazzo che gestisce il blog non se la prenderà se l'ho preso per una ragazza...Da chi ama gli androgini è un comlpimento!!!
Ahahah!!! A parte tutto, alla prossima!!! E' stato un piacere! ;)

Anonimo ha detto...

Tu sei un vero parassita.
Preferisco pensare che tu non capisca l'arte le meravigliose persone che si celano dietro la musica.

Peccato sprecare tuttoq uesto spazio con un blog veramente inutile come il tuo.

Louise

erinni ha detto...

Brian è la perfezione.Non è meno uomo di non so chi piace a voi.vi ricordo che gli uomini più palestrati etc in genere hanno la sesualità di un bambino.è veramente figlio di lillith come dice lois nel racchiudere in un solo essere il maschile e femminile.la perfezione del tutto.

Anonimo ha detto...

AHAHAHHAHAH i fan dei placebo tirano insulti peggiori di "è poco virile" al caro molko ;) ma che dire almeno noi abbiamo presente il soggetto non facciamo facile "ironia" che non fa nè ridere, nè piangere, nè irritare.. detto anche un bla bla inutile :D

Anonimo ha detto...

Esilarante l'articolo e ancor di più certi commenti!
Leggere di perfetta congiunzione dei due sessi fa un po' ridere considerando che il lavoro di Mister Molko consiste fondamentalmente nel travestirsi e non può competere con la bellezza di David Bowie o Robert Smith.
Nonostante tutto lo amo incondizionatamente, è uno degli amori della mia adolescenza.
With love

Neal C.

Anonimo ha detto...

Brian troppo accattivante.....questo suo essere duale....lo rende davvero sexi....anche se sono contraria.Brian e' il primo ,di questo genere di "maschietti" che attira la mia curiosità....e mi piace molto
la fanciulla Argento? Boh.....e' strana davvero,del resto tale padre tale figlia.....sulla sua bravura professionale? Mi pare evidente....
w Brian .....che ha una voce da sturbo......ciao