mercoledì 22 settembre 2010

Enrico Lucci

Non mi fermerò a disquisire sull'efficacia di quelle trasmissioni TV che si reggono sul pericoloso equilibrio fra inchiesta e intrattenimento, mi limito a constatare il talento di uno dei protagonisti de "Le Iene" che, a distanza di anni, continua a rafforzare il suo stile e ad acquisire un fascino di mezza età che gli permette di non sfigurare in questa rubrica.
Sto parlando di:

Enrico Lucci


Indiscutibile punta di diamante del succitato programma di Mediaset, questo brizzolato 45enne ha creato la sua fortuna su uno stile decisamente originale, soprattutto se paragonato alla disarmante pochezza degli attuali palinsesti televisivi, fatto principalmente di una ingenuità tanto artificiale quanto imbarazzante per chi si trova a essere intervistato da lui.
Le sue surreali interviste, condite da puntuali interventi in romanesco, tanto più informali quanto maggiore è l'imponenza del personaggio che si trova di fronte, più di una volta hanno raggiunto, complice l'abile montaggio dele "iene", vertici di intrattenimento clamorosi, basti pensare all'imperdibile saga di Luciano Gaucci, o alla serie di sfacciate prese per il culo che Lucci ha inflitto a Lapo Elkann, sempre nel segno dell'abbattimento della sacralità del V.I.P., cosa che, vista la generale tendenza all'ego boosting di qualsiasi stronzo baciato dalla ribalta mediatica, non mi pare davvero disprezzabile osservare sulla televisione di massa...










3 commenti:

Beatrice ha detto...

Una scelta prestigiosa, necessaria e degna di tutta la mia stima.
FICO FICO FICO

Licia ha detto...

Lucci è fantastico! Me fa morì. Ieri ho visto il suo spot mentre fermo davanti a una lussuosa limousine bianca diceva: siamo in periodo di ristrettezze...ma il servizio più bello è stato qualche anno fa, quello sulle drag queen a Sanremo, Regina Terrunia e le altre. Esilarante.

Irene ha detto...

io ti apprezzo.